Dott.ssa Sara Nicoli

PSICOTERAPEUTA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE
TERAPEUTA EMDR 2° LIVELLO      

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Quando rivolgersi ad un professionista

Pubblicato il 11 settembre 2018 alle 00.00
Dopo aver preso in esame le principali emozioni e la loro utilità a livello evolutivo, cominciamo ad indagare un po' meglio quando le emozioni diventano disadattive e perché. Quando risulta utile se non necessario rivolgersi ad uno specialista? Paura rabbia e tristezza non sono sempre facili da gestire autonomamente, a volte la nostra mente può portarci ad innescare circoli viziosi che ci bloccano davanti a queste emozioni. La paura può impedirci di affrontare determinate situazioni portandoci ad evitare determinati stimoli o situazioni sociali, questo evitamento però non ci permetterebbe di dimostrare a noi stessi che siamo in grado di affrontare con successo il nostro oggetto temuto.Esistono diverse strategie che l'individuo mette in atto automaticamente per sopperire alle emozioni negative, questo è solo un piccolo esempio di quello che potrebbe succedere davanti alla paura e/o all'ansia. Quando è il momento di rivolgersi ad un professionista? Quando iniziamo a essere consapevoli del fatto che la paura, la tristezza o la rabbia iniziano ad influenzare le nostre scelte, i nostri pensieri e i nostri comportamenti, quando l'emozione o i comportamenti da essa innescati, ci limitano e influiscono sulla qualità della nostra vita.

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